La pausa dal lavoro incentiva i lavoratori e fa star bene

pausa dal lavoro

La pausa dal lavoro è il momento in cui stacchiamo la spina per prendere un caffè, per fumare una sigaretta, per fare un salto sui social network o per qualunque altra attività ricreativa.

Ma quali sono le cose migliori da fare per ricaricarci prima di tornare a lavoro?

I ricercatori della Baylor University hanno condotto lo studio “Give Me a Better Break: Choosing Workday Break Activities to Maximize Resource Recovery”, che è stato publicato sul Journal of Applied Psychology, per dare indicazioni su quando, cosa fare e perché pianificare la migior pausa durante il lavoro.

A questo studio sono stati coinvolti 95 lavoratori tra i 22 e i 67 anni, che sono stati osservati durante le giornate di lavoro, a cui è stato chiesto di raccontare cosa facessero durante le pause (spazi temporali durante i quali non sono impegnati in attività lavorative: pranzo, caffè, telefonate personali, chiacchiere con i colleghi).

A termine dello studio, i ricercatori hanno analizzato 959 pause e sono giunti a delle conclusioni che riguardano l’orario consigliato per fermarsi dalle proprie mansioni, cosa fare durante la pausa e perché il momento ricreativo è importante.

L’orario: a metà pomeriggio

Cosa fare: tutto ciò che si desidera. Non è necessario che riguardi il lavoro. L’importante è che sia il prodotto di una libera scelta e che ci faccia stare bene. Gli scienziati sottolineano ciò che conta non è l’attività in sè, ma il desiderio di svolgerla.

Perché: La pausa dal lavoro ci ricarica e ci fa star bene. Ci danno energie e motivazioni riguardo ciò che facciamo e ci danno l’opportunità di far riposare gli occhi e la mente.

Quante e per quanto tempo: meglio tante pause brevi spalmate nel corso della giornata.

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