Come farsi trovare su Google in 10 passi

farsi trovare su google

Il tuo sito non compare tra i risultati delle ricerche su Google? Scrivi tanti articoli e, nonostante i notevoli sforzi, non riesci a farli apparire tra le prime pagine dei motori di ricerca? Come farsi trovare su Google?

I motori di ricerca valutano i contenuti dei siti web con degli algoritmi. Google, per esempio, ha intensificato la sua battaglia contro i siti che hanno contenuti di scarsa qualità con nuovi algoritmi come Panda, Hummingbird, Penguin e RankBrain. Ogni anno rilascia diversi aggiornamenti, premiando siti, ecommerce e blog che offrono agli utenti della rete contenuti di qualità e che hanno un ottimo livello di ottimizzazione e di indicizzazione.

È facile dedurre che per farsi trovare su Google bisogna scrivere dei testi in maniera curata, utili e interessanti. Ma non è così semplice. Infatti, come si fa a scrivere una pagina web che sia visibile nei risultati dei motori di ricerca con le parole chiave selezionate, senza commettere errori?


Di seguito vi presentiamo “10 passi” da compiere per scrivere contenuti di qualità e farsi trovare su Google. Se seguirai i nostri passi base il tuo sito sarà ben visibile sui motori di ricerca.

#1 Ricerca della keyword principale

Per prima cosa bisogna individuare e selezionare i termini di ricerca che si vogliono utilizzare per ricevere visite targettizzate, cioè basate esplicitamente sull’argomento del sito.  È necessario che la pagina web sia visibile su Google con keywords pertinenti e non per parole chiave che non c’entrano nulla. La selezione può essere fatta partendo da una semplice ricerca su Google per visualizzare il numero di risultati ottenuti con una determinata keywords e le correlate suggerite dal motore di ricerca.


#2 Analisi della keyword

Una volta selezionata la parola chiave possiamo scoprire, attraverso il tool AdWords, il numero di ricerche che sono state effettuate con una specifica keywords. Google Trends invece ci aiuta a sapere quali sono le parole chiave più utilizzate, con la possibilità di filtrare anche la zona che ci interessa.

Poi, verifica su Google se la parola chiave da i risultati da te attesi. Quindi, è fondamentale leggere i tag title e i tag description dei competitors per studiare i risultati, capire qual è il linguaggio usato e per prendere spunti.


#3 Scrivere il tag title

La keyword principale selezionata andrà inserita nel tag title e assicurati che il tag non sia troppo corto e non troppo lungo (lunghezza consigliata tra 55 e 66 caratteri). Ricorda che deve essere utile e attirare l’attenzione dell’utente che legge i risultati di ricerca.


#4 Scrivere il meta tag description

Dopo aver scritto il tag title, come passo successivo ci occuperemo del meta tag description. Il tag description è quella descrizione di circa 3 righe che troviamo sotto il tag title. Qui abbiamo la possibilità di dare qualche informazione in più. È necessario ripetere la parola chiave rendendo la frase di senso compiuto. Possiamo aggiungere una call to action tipo “scopri di più” per invitare l’utente ad approfondire l’argomento. Il tag description deve contenere tra i 140 e i 170 caratteri. Il tag ha lo scopo principale di attirare il click.


#5 Scrivere il titolo della pagina

Il tag H1 è il titolo principale della pagina e deve contenere la keyword principale. Per ogni pagina bisogna dedicare un solo H1 e deve essere messo in evidenza rispetto agli altri. Infatti possono essere aggiunti altri tag (H2, H3, etc.) come sottoparagrafi di minor importanza, ma utili a costruire un testo ben organizzato. Infatti è molto utile, ai fini dell’indicizzazione, organizzare il testo con paragrafi ed elenchi puntati.


#6 Scrittura o ottimizzazione del testo della pagina

Abbiamo già detto che i contenuti devono essere di qualità. Allora, per prima cosa scrivi per il pubblico. Scrivi testi rispettando la grammatica e l’ortografia. Scrivi testi interessanti e originali. Scrivi dei contenuti ripetendo la parola chiave all’interno del testo, evitando un’eccessiva ricorrenza. Usa sinonimi, singolare e plurale della keyword per dare naturalezza ai testi. Se seguirai queste indicazioni, i tuoi testi saranno apprezzati sia dagli utenti che dal motore di ricerca.


#7 Link interni ed esterni

Come passo successivo, inserisci dei link inbound e outbound (interni ed esterni) nei testi per dare maggiori informazioni agli utenti. I link migliorano l’usabilità del sito e l’esperienza utente. Creare link che conducono ad altre pagine web (sia all’interno del sito che a siti esterni) permette ai visitatori di approfondire determinati argomenti.


#8 Ottimizzazione delle immagini

Anche le immagini devono essere ottimizzate con il tag alt. Inserire nel tag la parola chiave e possibilmente una descrizione dell’immagine.


#9 Rilettura e verifica

Alla fine si consiglia di rileggere per bene il testo per verificare che non ci siano errori e che la keyword sia ripetuta a sufficienza rispetto al contenuto. È necessario che ci sia un buon rapporto tra il testo e il codice html della pagina web.


#10 Controllo e miglioramenti successivi

Come ultimo passo ricorda che è importante controllare costantemente le statistiche del sito e verificare il trend della keyword.

Per farsi trovare su Google è fondamentale lavorare costantemente con la seo: un lavoro continuo di verifica e di modifiche migliorative che consentono di avere un’ottimizzazione del sito web a 360°.


Voi a che punto siete con il vostro sito web?

Seguite tutti i 10 passi per apparire su Google?

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2 pensieri riguardo “Come farsi trovare su Google in 10 passi”

  1. Probabilmente in futuro avranno maggior considerazione ma, per il momento, meglio non farne troppo uso s e si vuole che il sito esca su Google e sia trovabile dalla gente.

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