Come farsi trovare su Google – Strategia Local SEO

Hai un’attività locale e possiedi una piccola – media impresa? Ciò di cui hai bisogno è di una strategia SEO Local per farsi trovare su Google

Quando si parla di SEO, si fa riferimento ad una serie di tecniche finalizzate a posizionare il sito web più in alto possibile nella serp di un motore di ricerca. Per farsi trovare su Google è necessario mettere in campo le modalità di indicizzazione e ottimizzazione che ogni anno si evolvono, a causa degli aggiornamenti effettuati da Google, e permettono agli utenti di trovare la tua attività.

La SEO è un’attività complessa che richiede molta pazienza. Non è una scienza esatta, ma, se si individua la ricetta giusta per la propria strategia, può offrire molte opportunità. Per una buona riuscita della strategia SEO, è necessario analizzare l’architettura del sito web, la sua performance in termini di navigazione e di caricamento, ottimizzare i testi e il codice HTLM. Se si seguono queste buone pratiche, il risultato sarà certamente positivo. Infatti, se si cade nell’errore di seguire certe pratiche, ritenute scorrette dal motore di ricerca, si corre il rischio di essere penalizzati e finire nella black hat di Google.

I contenuti occupano una fetta molto importante nell’attività della SEO. Per farsi trovare su Google, i contenuti testuali non possono essere trascurati. “Contenti s the king” (espressione utilizzata nel mondo SEO per evidenziare quanto sono determinanti, in una strategia SEO, i contenuti testuali di qualità).

Quindi, quali sono le best practices da seguire per una strategia Local SEO?

  • Analizzare e ottimizzare l’architettura del sito web
  • Rendere il sito visualizzabile da ogni dispositivo: sia da pc che da smartphone e tablet
  • Ottimizzare la velocità di caricamento delle pagine web
  • Analisi di mercato
  • Studio delle keywords
  • Ottimizzare del codice HTML (tag title, meta description, tag h1,h2, etc.)
  • Scrivere contenuti di qualità
  • Ottimizzare le immagini e i video

Per scoprire altre buone pratiche da seguire per indicizzare il proprio sito web, e farsi trovare su Google, si consiglia la lettura dell’articolo:

Come fare un’analisi SEO di un sito web

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Liste Marketing per call center: Quali scegliere?

Come acquistare liste marketing affidabili per il call center

L’incubo che assale molti imprenditori, che hanno un’azienda di telemarketing e teleselling, è quello di sapere se le liste marketing che hanno appena acquistato è stato un giusto investimento o uno spreco di denaro.

Le liste marketing sono il pane quotidiano dei call center: senza di esse questa attività non esisterebbe.

Il mercato delle liste marketing è strano: esistono centinaia di migliaia di liste, i prezzi applicati sono sempre diversi, i dati disponibili possono essere tanti o pochi. Resta, però, il fabbisogno di un call center che necessita ogni giorno di macinare contratti e appuntamenti. Quindi, scegliere le liste marketing per la propria attività di telemarketing e teleselling è un’operazione complicata.

Di seguito alcuni criteri utili per valutare la bontà di una lista marketing:

DBU (database unico) o Cold list?

Quando si acquista una lista marketing bisogna, per prima cosa, sapere se i nominativi provengono da un database unico di anagrafiche, raccolte da registri pubblici, o da una cold list (lista fredda) costituita da utenti che hanno dato il proprio consenso per essere destinatari di campagne pubblicitarie.

Il database unico contiene tutti i dati identificativi e i numeri di telefono di persone clienti dei gestori di telefonia nazionale che possono essere contattate per l’invio di materiale pubblicitario, ammesso che non siano iscritte al Registro delle opposizioni. Quindi, è necessario verificare preventivamente che non siano iscritte al Registro. Il vantaggio delle liste, che sono ricavate dal database unico, è il prezzo d’acquisto che è più basso.

Invece, le cold list provengono da database di utenti che hanno dato il loro consenso a ricevere campagne pubblicitarie da terze parti. Questi dati possono essere raccolti attraverso concorsi a premi, coupon, etc., perché l’utente fornisce il suo consenso a ricevere offerte commerciali anche da terze parti.

Liste marketing profilate

Segmentare al massimo delle possibilità la lista, significa rivolgersi ad un pubblico, probabilmente, interessato al prodotto o servizio che si vuole proporre. I filtri che consentono di ottenere delle liste marketing profilate sono diversi e cambiano a seconda della tipologia di utente: Consumer (persona fisica) o Business (aziende).

Consumer

Sesso – Età – Territorio – Nazionalità

Business

Territorio – Categoria merceologica – Forma giuridica – Data di costituzione – Classe dipendenti – Fascia fatturato – Fascia risultato di esercizio

Una stabiliti i filtri per la segmentazione, basta scegliere il quantitativo di dati in base alle esigenze del proprio call center per ottenere una lista marketing profilata.

Consumer

Anagrafica – Telefono fisso – Mobile – Flag protesti – Energy – Flag pregiudizievoli – Immobili

Business

Dati economici da bilancio – Immobili – Flag protesti – Flag pregiudizievoli – Energy

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Realizzazione Landing Page: Best Practices e consigli

Una landing page è una pagina web realizzata per attirare utenti in target e invitarli ad acquistare o a lasciare un loro contatto

La landing page non è una semplice pagina web di un sito, ma una pagina di atterraggio progettata per intercettare i tuoi potenziali clienti interessati ai tuoi prodotti o servizi. Consiste in una pagina che non ha nulla a che vedere con il sito web ed è creata per raggiungere un determinato obiettivo: convertire gli utenti in lead o clienti.

La realizzazione della landing page è predisposta per le campagne pay per click che hanno l’obiettivo di promuovere un prodotto o un servizio, creare una lead generation o pubblicizzare un’attività.


Ecco alcune best practices per la realizzazione di una landing page efficace:

> Ottimizzazione SEO on-page della pagina web.

> Design responsive della pagina affinchè sia ben visualizzabile da tutti i dispositivi (computer, smartphone e tablet).

> Creare una call to action chiara, precisa e in evidenza per invitare gli utenti a compiere l’azione che si desidera (fare un acquisto o compilare un form per essere contattati).

Utilizzare immagini di impatto e appropriate che incuriosiscano i visitatori.

Mettere in evidenza i prodotti e servizi che si desidera comunicare agli utenti.

Mostrare gli eventuali feedback positivi che avete già ricevuto dai vostri clienti per migliorare la vostra reputazione.

Create dei pulsanti grandi e ben visibili che chiamano all’azione.

Ottimizzate la performance web e mobile della landing page per renderla veloce.

La realizzazione della landing page efficace parte da questi consigli iniziali da mettere in pratica. Essa è la pagina su cui atterrano i tuoi  potenziali clienti che troveranno tutte le informazioni necessarie.


Come fare atterrare gli utenti sulla landing page

Tuttavia, una landing non è sufficiente per acquisire contatti e clienti. Infatti, è necessario affiancarla con una campagna di web marketing in grado di portare utenti e potenziali clienti sulla pagina di atterraggio.

Tipologie di campagne:

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L’Hashtag compie 10 anni – La sua storia e il primo ad utilizzarlo

L’hashtag festeggia i suoi primi 10 anni. Infatti, il 23 agosto del 2007, Chris Messina, un avvocato di San Francisco, postò una frase su Twitter lanciando l’idea di utilizzare l’hashtag per ordinare meglio le conversazioni sul social:

“how do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp [msg]?”

Fu invece Nate Ritter che riuscì ad avere maggiore seguito utilizzando l’hashtag #sandiegofire nei suoi messaggi che riguardavano gli incendi che avevano colpito la contea di San Diego nell’ottobre 2009. Tuttavia l’hashtag divenne virale nella protesta in Iran durante le elezioni presidenziali del 2009.

Quindi, l’hashtag è nato come un modo per raggruppare le conversazioni e, successivamente, è diventato uno strumento per entrare in contatto nel mondo dei social network.

In seguito gli hashtag sono diventati un ottimo strumento utilizzato dalle imprese per espandere il proprio brand ed entrare in contatto con i clienti che condividono le loro esperienze ed opinioni sui social network. Ciò ha permesso all’hashtag di andare a finire sui manifesti, sulle etichette, negli spot pubblicitari, essendo impiegato anche nel marketing.

L’hashtag compie 10 anni e i social network sono il terreno ideale per la loro espansione. Il luogo in cui le persone possono entrare in contatto, scoprire nuove tendenze e nuovi brand grazie all’utilizzo del cancelletto. L’hashtag è un potente mezzo di comunicazione non solo per la promozione di un marchio per finalità di lucro, ma spesso, è stato ed è tuttora utilizzato anche per campagne a scopo sociale, culturale e per salvaguardia dell’ambiente.

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Strategia di Web Marketing per trovare nuovi clienti

Consigli utili per migliorare la visibilità della tua azienda e raggiungere nuovi clienti con una strategia di Web Marketing vincente

Uno degli obiettivi principali di ogni azienda è quello di acquisire nuovi clienti, ossia persone o imprese interessate ai prodotti e/o servizi che commercializziamo.

Mettere a punto una strategia in grado di produrre leads, quindi  di entrare in contatto con persone potenzialmente interessate ai nostri prodotti, è fondamentale per ogni impresa che vuole far crescere il proprio portfolio clienti.

Vediamo quali strategie di web marketing possiamo mettere in campo per trovare nuovi clienti.


Prima domanda da porsi: La mia azienda ha una buona visibilità?

Se l’impresa non è ben visibile, di conseguenza le persone non noteranno né i suoi servizi né i suoi prodotti. Con una strategia di web marketing efficace, un’azienda sarà capace di raggiungere più persone, aumentando la possibilità di trovare nuovi clienti. Maggiore è la visibilità di un’azienda, tanto maggiore sarà la probabilità di acquisire nuovi clienti.


Una domanda sorge spontanea: come fare per attirare nuovi clienti?

La risposta è il Marketing. In particolare, gli strumenti che fanno parte del mondo del web. Oggi ce ne sono decine e la scelta dello strumento deve ricadere analizzando, innanzitutto, il mercato, il prodotto, i concorrenti, etc. Non possiamo scegliere di utilizzare uno strumento, piuttosto che un altro, perché costa di meno o perché ci piace di più. Così rischieremmo di buttare via soldi.

Vediamo adesso alcuni strumenti necessari per mettere in piedi una strategia di web marketing vincente.


#1 Sito Web

Il primo, che non può mai mancare, è il sito web. Se vogliamo avere una presenza minima online non possiamo rinunciare ad avere una pagina web in cui mostriamo la nostra azienda e i nostri prodotti e servizi. Il sito web è il biglietto da visita della nostra azienda. In fase di realizzazione è fondamentale curare il contenuto e, quindi, valutare la possibilità di integrare un blog per raccontare la storia del brand, le novità e offrire un’assistenza alla clientela.


#2 Newsletter

La newsletter è un ottimo strumento per restare in contatto con i clienti, informandoli sulle novità. La newsletter va inviata periodicamente con e-mail che contengono link che portano direttamente al sito web. Ciò consente di aumentare il traffico di visitatori sul portale aziendale.


#3 Social Network

I social network rappresentano un’opportunità irrinunciabile per le aziende che sono alla ricerca di nuovi clienti. Infatti, molte persone passano molto del loro tempo sui social media.

strategia web marketing
Gli utenti dei social network in Italia

Esistono, tuttavia, diverse piattaforme di social network, ognuna delle quali ha delle funzioni e finalità differenti. Di seguito elenchiamo alcuni esempi:

Facebook è il social media principale, cioè quello che presenta il maggior numero di iscritti. Inoltre, FB da la possibilità di creare campagne pubblicitarie, con Facebook Ads, attraverso le quali si possono mettere in evidenza i propri prodotti, con link che conducono gli utenti su landing page oppure direttamente su una foto di un prodotto della pagina facebook aziendale. Facebook è uno strumento molto efficace soprattutto per le attività locali (ristoranti, parrucchieri, artigiani, negozi, etc.).

Se vuoi approfondire l’argomento Social Media, ti consigliamo la lettura degli articoli:


#5 Campagna pubblicitaria su Google

Un altro strumento molto utile, e simile a Facebook Ads, è Google Adwords. Il principio generale è: pagando puoi far comparire in alto il tuo sito web con un annuncio sponsorizzato. Le campagne che Google consente di creare sono di tre  tipologie:

  • Rete di ricerca
  • Rete display
  • Rete di ricerca con selezione display

Una campagna Google Adwords realizzata sulla rete di ricerca permette al sito web, o semplicemente ad una pagina web, di comparire in alto tra i risultati di ricerca di Google con determinate parole chiave. Invece, una campagna pubblicitaria sulla rete display consente di far visualizzare dei banner pubblicitari su siti pertinenti.

Se desideri approfondire l’argomento consigliamo la lettura dell’articolo:


#4 E-commerce

Oggi l’e-commerce è in forte crescita e gli utenti preferiscono sempre di più fare shopping sul web. Inoltre, l’investimento per aprire e gestire uno shop online non è necessariamente elevato. Piuttosto, c’è il bisogno di creare una strategia di web marketing in grado di far decollare le vendite online, perché molti e-commerce presenti sul web nascono da presupposti sbagliati.

In ogni caso l’e-commerce rappresenta un’occasione imperdibile per le aziende che hanno l’obiettivo di trovare nuovi clienti sfruttando nuovi canali e, in particolare, quelli digitali.

strategia web marketing
Fattori che aumentano le conversioni sugli e-commerce

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Ecco come realizzare un sito web vincente e farsi trovare dai clienti

Se stai pensando di realizzare un sito web, non puoi sottovalutare una serie di regole.

Prima di iniziare a lavorarci, ti consigliamo di leggere e prendere in considerazione i nostri 9 consigli per realizzare un sito web vincente!

#1 Come scegliere il nome del vostro sito

Molti scelgono per il dominio del proprio sito web il nome dell’azienda o del professionista. Si tratta di una scelta ovvia che può diventare molto efficace se il nome è accompagnato da una parola chiave, perché i motori di ricerca privilegiano i siti che hanno il dominio con un nome che contiene la parole chiave. Questo è solo il primo passo per verso l’indicizzazione del proprio sito web.


#2 Scegliete i title migliori sia per i motori di ricerca che per i visitatori

I tag title, le meta description e i sottotitoli di ogni pagina sono importanti per l’ottimizzazione on-page del sito. È importante, però, che siano apprezzati anche dagli utenti che effettuano una ricerca su Google. Quindi, alla base deve esserci la giusta analisi delle keywords, senza dimenticare che tutto ciò che scriviamo lo facciamo per dare delle informazioni ai nostri visitatori.


#3 Scrivere buoni testi per i visitatori

Il testo che troviamo nelle pagine di un sito è l’ingrediente principale in termini di seo. Per realizzare un sito web di successo è necessario far conciliare due aspetti essenziali: la grafica e il contenuto.

Se punti tutto sulle immagini, sugli effetti speciali e scrivi pochissimo testo non avrai molte chance nella serp. Infatti, i motori di ricerca sono affamati di testo. Se non ci preoccupiamo noi di fornire parole al motore di ricerca, saranno i nostri competitors a farlo e a ricevere benefici.

Certo, un sito senza colori e un testo che arriva fino ai piedi della scrivania non è così bello da visitare. Per questo motivo ci vuole equilibrio nelle scelte grafiche senza sottovalutare l’importanza del testo.


#4 Mostra sul sito le recensioni dei clienti

È difficile che i clienti accettino di rilasciare la loro testimonianza, che va pubblicata sul sito, in cui affermano di essersi trovati bene con il vostro prodotto o servizio. Tuttavia, se offriamo un prodotto di qualità, le recensioni positive saranno rilasciate in automatico. Non influiscono ai fini dell’indicizzazione, ma vi fanno fare bella figura con i nuovi utenti che navigano sul vostro sito web.


#5 Il sito web deve avere un’ottima performance web

La lentezza di molti siti non è dovuta al wifi o alla connessione dati dello smartphone. Spesso siamo costretti ad attendere decine di secondi prima di iniziare a vedere qualche icona e parola sparse sul monitor. La velocità di caricamento delle pagine di un sito incide, positivamente o negativamente, sull’esperienza utente. Ovviamente se il sito è molto lento non ci stiamo creando una buona reputazione. Per realizzare un sito web con una discreta performance web non dobbiamo dimenticarci di comprimere le immagini, di non utilizzare template pesanti, etc.


#6 Dare un nome appropriato alle immagini

Le immagini sono molto apprezzate dai motori di ricerca e devono essere nominate con termini di ricerca specifici. I nomi delle immagini vengono visti e indicizzati su Google Immagini e in questo modo potremmo avere nuovi utenti sul nostro sito. Non lasciamo alle immagini i nomi originari, come “img”, “20160239”, etc.). Prima di pubblicare le immagini sul sito è fondamentale rinominarle.


#7 Monitorare le visite degli utenti

Inutile utilizzare plugin che contano le visite al sito. Meglio utilizzare Google Analytics per monitorare gli accessi. Google Analytics ci fornisce tantissime informazioni utili e grafici che ci permettono di fare tutte le analisi che preferiamo. Grazie al monitoraggio dei dati, possiamo capire dove è necessario intervenire per migliorare il sito web ed aumentare le visite.


#8 Crea la call to action

Gli utenti che si trovano sul sito devono pur fare qualcosa. Quindi, motiviamoli ad agire: a scriverci, a compilare i campi del form, a telefonarci, a chiederci informazioni. Per farlo, bisogna creare la call to action, posizionarla al posto giusto e comunicarla nel miglior modo.


#9 Utilizzare i giusti termini di ricerca per essere nelle prime pagine di Google

Se sono stati seguiti tutti i consigli precedenti, il nostro sito avrà buone probabilità di trovarsi nelle prime pagine di Google se, previa analisi delle keywords, sono state utilizzate le parole chiave giuste.


Il modo di “ragionare” dei motori di ricerca resta un tabù. Se dopo tutto il lavoro, il nostro telefono comincerà a squillare ininterrottamente e la nostra posta sarà intasata di email, vuol dire che l’obiettivo è stato raggiunto e che siamo riusciti a realizzare un sito web vincente!

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Come farsi trovare su Google con una Campagna AdWords

Farsi trovare su Google è il sogno proibito di tutti coloro che hanno un sito web

Non esiste una ricetta segreta, ma tante tecniche che possono condurci al risultato desiderato. In rete ci sono tantissime guide che cercano di spiegare come far comparire in alto il proprio sito web. In questo articolo vogliamo concentrare la nostra attenzione sugli annunci AdWords.

Quindi, parleremo delle regole basilari che servono per impostare una campagna Google AdWords di successo, farsi trovare su Google e raggiungere  le persone giuste interessate ai nostri prodotti.

#1 Conoscere l’azienda

Conoscere tutto ciò che riguarda l’azienda e i prodotti/servizi è fondamentale per costruire la strategia SEM. Per impostare una campagna Google AdWords dobbiamo entrare nella mentalità del nostro cliente e renderci conto del modo di lavorare e di fare. Il contatto è cruciale per cercare di tirare fuori tutte le informazioni più importanti che non potremmo sapere in altro modo.

Quindi, si consiglia di stilare una lunga lista di domande e di porle a rischio di risultare “antipatici”. Ancora meglio se si ha l’opportunità di parlare con diversi collaboratori che occupano posizioni diverse nell’azienda.

#2 Analisi del mercato e delle keywords

Per farsi trovare su Google, è necessario svolgere, a monte, un’analisi della concorrenza, delle keywords da utilizzare e dei canali da usare per la campagna Google AdWords. L’analisi è molto importante perché ci darà indicazioni sul budget. Gli strumenti a disposizione per svolgere queste attività sono molteplici.

Tra i più conosciuti (e gratuiti) si consiglia:

#3 Segmentazione

Questa fase è molto importante perché ci permette di analizzare il comportamento degli utenti e di monitorare e ottimizzare, se è necessario, la campagna. Per non perdere il controllo delle fasi della campagna si può creare un funnel.

Il funnel ci permette di analizzare le fasi di acquisizione dei clienti e di individuare un problema a livello di leads, prospect o conversion. Questa analisi ci consente di ottimizzare i nostri annunci e di aumentare le conversioni.

La segmentazione aiuta a identificare i punti critici della tua campagna.

#4 Test e ottimizzazione

Bisogna sapere che una campagna attiva non conosce mai una fase finale. Infatti, un annuncio non esce mai dalla fase di test. Ci sarà sempre qualcosa da migliorare, da correggere, da eliminare e non finiremo mai di ottimizzare la nostra campagna Google AdWords.

Se il nostro obiettivo è farsi trovare su Google, le attività di analisi della concorrenza, delle keywords, del comportamento delle persone, delle visite e delle conversioni non saranno mai ultimate. È un processo continuo che si arresta soltanto quando decidiamo di bloccare la campagna.

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Come scegliere la Web Agency per un progetto Marketing

Scegliere la web agency a cui affidare il marketing aziendale, la realizzazione, e la manutenzione, del sito web e la cura della brand identity non è una semplice decisione.

In giro sul web ci sono molte agenzie di comunicazione, professionisti e free lance che operano in questo campo e le esigenze dei clienti sono sempre diverse, visto che i settori di attività sono molteplici.

Quindi, la decisione di affidarsi ad una web agency, piuttosto che ad un’altra, deve essere presa senza fretta, valutando una serie di fattori per evitare di buttar via soldi.

Oggi è indispensabile dedicare una somma di denaro alla pubblicità e il budget che ogni azienda destina al marketing non deve essere sottovalutato. Ecco perché la scelta di una web agency potrà fare la vostra fortuna se ponderata nel modo corretto.


Cosa serve ad una web agency per realizzare un progetto di un sito web?

#1 Documento che illustra gli obiettivi che il sito web deve conseguire

Per prima cosa è necessario redigere un documento che indichi gli obiettivi che il sito web deve raggiungere (vendere online prodotti e servizi? Aumentare le visite al sito? Ottenere una visibilità maggiore per il vostro brand?) e l’oggetto del sito (un prodotto, servizi, un evento, un’azienda, etc.).


#2 Comunicate alla web agency le caratteristiche del sito web

Esprimete le vostre preferenze sulla struttura e l’aspetto grafico del sito web: numero di pagine del sito, tipologia di contenuti, quante sezioni dovrà avere il sito web e le funzionalità. Questi in-put sono importanti per la web agency designata alla realizzazione del progetto. Non sottovalutate questo aspetto e prendetevi il tempo necessario. Se non avete idee e non sapete da dove cominciare, fate ricerche su internet e studiate i siti web dei concorrenti per prendere spunti. Se la scelta della web agency è stata corretta, allora non sarete delusi del risultato finale.


#3 Fornite tutto il materiale disponibile

Per creare la comunicazione è necessario fornire alla web agency tutto il materiale marketing che è stato utilizzato (cartaceo e digitale) per coordinarlo alla grafica aziendale ed al contenuto.


Quale sarà l’impatto della web agency? Come possiamo misurarlo?

Adesso misuriamo l’impatto che una web agency potrà avere sul vostro sito

Impatto MINIMO

In questo caso il lavoro della web agency sarà stato, una volta che il sito è stato pubblicato sulla rete, quello di fornire al cliente gli strumenti necessari per arricchire il sito in autonomia.


Impatto MEDIO

Il sito necessita di modifiche sul piano grafico e delle funzionalità e la gestione delle attività resta nelle mani del cliente. Per assecondare tali esigenze occorre rivolgersi ad un’agenzia pronta ad effettuare continui ritocchi al sito web.


Impatto ALTO

Avete sicuramente bisogno di un’agenzia che vi segua passo dopo passo. Le dinamiche aziendali richiedono modifiche evolutive al vostro portale che presuppongono che ci sia un contatto settimanale con la web agency.


Come scegliere una web agency?

Una volta definito di cosa abbiamo bisogno, passiamo alla ricerca dell’agenzia che fa al nostro caso!

  1. Cercate su Google quello che vi serve veramente (es. “realizzazione siti web”) aggiungendo termini specifici per migliorare la ricerca (es. “realizzazione siti web professionali”) oppure geografici (es. scegliere Web Agency Napoli”).
  2. Visitate i siti che Google vi suggerisce scorrendo anche qualche pagina dei risultati di ricerca.
  3. Date un’occhiata alle recensioni che trovate su Google My Business per farvi un’idea dell’affidabilità delle web agency.

Terminata ricerca, selezionate le agenzie che vi ispirano maggiore fiducia e contattate i loro commerciali.


Per concludere, scegliere la web agency a cui affidare le redini del proprio sito web non è una scelta semplice. È necessario prendersi il giusto tempo e non prendere decisioni affrettate.

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Vuoi realizzare un sito web? Ecco 3 domande che devi porti

Pensi che sia giunto il momento di realizzare un sito web, ma non sai da dove cominciare? Il tuo sito web è stato creato almeno 6 anni fa, lasciato così com’era sulla rete, e adesso vorresti realizzare un restyle? Sei pronto ad affrontare questo investimento?

Tutto corretto, perché un sito web è uno strumento indispensabile per qualsiasi attività. È un mezzo che consente ai tuoi potenziali clienti di farti trovare ed è una vetrina dei tuoi prodotti e servizi per chiunque visiti il sito. Il sito web è un biglietto da visita elettronico per ogni azienda.

Adesso, prima di fare il tuo restyle, o di investire una somma di denaro per la realizzazione, se non possiedi ancora un sito web, devi porti tre domande importanti che ti serviranno in fase di progettazione:

  • #1 Perché voglio realizzare un sito web?
  • #2 Cosa voglio offrire di unico e di vantaggioso al mio target?
  • #3 Sono pronto a mettermi in gioco?

Ora vediamo come rispondere a questi tre quesiti!


#1 Perché voglio realizzare un sito web?

Perché ho bisogno di realizzare un sito web? Quali sono i miei obiettivi di business che intendo raggiungere? Per misurare e valutare in modo efficace un obiettivo, si suggerisce di adottare il metodo SMART. Un obiettivo SMART vuol dire che deve essere:

  • Specific – Specifico
  • Measurable – Misurabile
  • Attainable – Raggiungibile
  • Relevant – Rilevante
  • Time-Based – Temporizzato

Per approfondire l’argomento SMART, si consiglia la lettura di “Come raggiungere i tuoi obiettivi con il metodo SMART”


#2 Cosa voglio offrire di unico e vantaggioso al mio target?

In questo caso, la web agency, a cui affiderai il progetto di realizzare un sito web, saprà consigliarti e indicarti la strada per assecondare le esigenze e le e le soluzioni che i tuoi potenziali clienti cercano. Cosa puoi offrire di unico ai tuoi clienti? Nessuno conosce meglio di te il tuo brand. la vision e la mission aziendale sono i punti di forza che dovrai comunicare al tuo target. Alla base di tutto ciò, c’è la comunicazione e la pianificazione di una strategia di web marketing in grado di far conseguire, alla tua azienda, l’obiettivo prefissato.


#3 Sono pronto a mettermi in gioco?

La presenza sul web è fondamentale per qualsiasi azienda ed è un’attività molto onerosa, e facilmente si può correre il rischio di sprecare denaro se la scelta dell’agenzia di web marketing non ricade su una web agency affidabile. Il web può offrire tanti vantaggi e opportunità, ma è necessario essere disposti a mettersi in gioco prendendosi anche dei rischi. Se riuscirai a mostrarti in modo coerente e trasparente, il tuo sito web riscuoterà sicuramente successo.

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Perché è importante per un’azienda essere sui social network

Perchè essere sui social network per far crescere la propria azienda

Molte aziende, soprattutto le attività locali, sono diffidenti verso le opportunità di business che i social media possono offrire, rifiutando di affidarsi ad una web agency e rinunciando alla possibilità di acquisire nuovi clienti. In realtà, investire un budget per essere presenti sui social network permette di avere risultati positivi in breve tempo e spendendo meno rispetto ad altri canali di pubblicità.

Spesso, in molte attività locali, il proprietario o un collaboratore, addetto a mansioni specifiche, si “improvvisa” social media manager pubblicando costantemente contenuti senza avere alcun filo logico (magari di scarsa qualità e controproducenti). Poi, la mancanza di risultati, lo spinge ad abbandonare questa attività, rifiutando i social media.

Prima di tutto, è necessario dire che per svolgere l’attività di social media marketing sono richieste competenze e, molto spesso, la collaborazione di un team con figure specializzate in vari comparti del web marketing. Quindi, si consiglia o di inserire nel proprio organico uno specialista nel social media marketing oppure di affidarsi ad una web agency esperta nella comunicazione in grado di offrire una consulenza e di prendere in gestione i social network.

Per essere sui social network in modo efficace è necessario svolgere l’attività di social media marketing in modo costante. Ciò non vuol dire scrivere tanti contenuti ogni giorno e ad ogni ora, ma  piuttosto pubblicare in maniera equilibrata e in relazione agli obiettivi prefissati e stabiliti nel piano marketing.

Seguendo queste regole basilari, la presenza sui social network non sarà più un problema!


Vediamo, adesso, 6 buoni motivi per cui è fondamentale essere sui social network

#1 Aumenta la visibilità dell’azienda

Cresce sempre di più il numero di persone che si iscrivono sui social network, grazie ai servizi che essi offrono agli utenti. Facebook, ad esempio, può contare su più di 1,5 miliardi di iscritti sul pianeta (in Italia quasi 30 milioni). Un’azienda presente su Facebook ha certamente l’opportunità di espandere il proprio business.


#2 Migliora il posizionamento dei siti web

I social favoriscono il posizionamento del sito aziendale sui motori di ricerca perché sono degli ottimi strumenti per veicolare il traffico di utenti verso il sito web.


#3 Crea relazione con gli utenti

Uno dei fini principali dei social media è costruire relazioni tra gli utenti e le aziende, favorendo lo scambio di opinioni e feedback sui prodotti e servizi.


#4 Aumenta le possibilità di business

Essere sui social network da la possibilità di entrare in relazione con migliaia di potenziali clienti. Essi possono essere raggiunti con campagne pubblicitarie mirate, con la possibilità di targettizzare gli utenti in base al sesso, l’età, la zona geografica, gli interessi, etc., aumentando così la probabilità di raggiungere potenziali clienti realmente interessati.


#5 Influenza le decisioni di acquisto

Una pagina social di un’azienda può fornire molte informazioni utili agli utenti che la visitano. Queste informazioni possono influenzare il potenziale cliente a compiere l’ultimo passo: acquistare. L’utente che visita una pagina aziendale può scoprire che essa si trova vicino casa sua, che i clienti sono soddisfatti degli acquisti grazie ai feedback lasciati sulla pagine, etc.


#6 Ascolto degli utenti

La presenza sui social network consente alle aziende di monitorare le conversioni e di sapere cosa pensano gli utenti. Essere sui social permette alle aziende di interagire con i seguaci, di ascoltare le loro opinioni per migliorare i propri servizi e, magari, di fargli cambiare un’eventuale idea negativa sul brand. Il social è anche un ottimo strumento di customer care: gli utenti posso avere subito notizie e chiarimenti sui prodotti e servizi che hanno già acquistato.


Nel mondo social ci sono già molti vostri competitors. Perché permettete alla vostra azienda di perdere queste opportunità?

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